Il lunedì successivo, con l’esperta Rosa Rizzi abbiamo visitato il borgo antico di Casamassima. Prima di addentrarci nella parte vecchia della città, l’esperta ci ha portati a conoscenza di alcuni cenni storici della città. Il paese ha subito un assalto da parte degli ungheresi nel 1348: incendio della torre campanaria.
Simbolo dell’eroismo degli abitanti fu proprio essa, che venne inondata da nemici e divenne un cumulo di cumulo di macerie. Successivamente ci ha accompagnati alla “Torre dell’orologio” che sorse presso una delle porte d’ingresso al centro storico. Sotto di essa c’è un arco in cui abbiamo visto un affresco di una donna chiamata Rosa Busho.
Passeggiando tra i vicoli del borgo antico, inoltre, abbiamo visto tracce di calce azzurra su case e stabili. Questo complesso è infatti chiamato “paese azzurro” per le sue tonalità cromatiche di azzurro, che servivano per allontanare gli insetti.
Un altro monumento che abbiamo visitato è “l’arco delle ombre” detto anche “de la Malomere” , che prese tale nome dopo l’Unità d’Italia, quando il borgo era scarsamente illuminato da lanterne e petrolio, e coloro che vi transitavano portavano con sé un lume, per cui da lontano si aveva la sensazione di vedere fantasmi in movimento. Uno degli eventi culturali di rilievo è la festa carnevalesca della “Pentolaccia” che ha luogo il sabato e la domenica della Quaresima.
Questa manifestazione riesce a polarizzare anche l’attenzione dei turisti. Nella grande piazza e lungo il corso sfilano allegramente, insieme, gruppi mascherati e carri allegorici allestiti da cartapeste locali.
Inoltre una manifestazione dal notevole spessore culturale è il corteo storico di Corrado IV di Svevia, che si svolge la prima domenica di luglio.
Visita al centro storico di Casamassima